Filtrazione di profondità
Filtrazione di profondità
Gli elementi filtranti per la filtrazione di profondità vengono utilizzati per la filtrazione grossolana e solitamente vengono utilizzati come pre-filtri in processi di trattamenti complessi.
-

Moduli lenticolari CSD
Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -

Cartucce in filo avvolto
Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -

Cartucce Melt Blown
Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -

Strati filtranti
Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -

Moduli lenticolari SUPRApak
-

Moduli lenticolari SUPRAdisc
-

Cartucce in acciaio sinterizzato
Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -

Cartucce a carbone attivo
Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto -

Cartucce Coreless
Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto
FAQ
Domande più frequenti sulla filtrazione di profondità
Cosa si intende per filtrazione di profondità?
La filtrazione di profondità è un processo in cui le particelle contaminanti vengono trattenute all’interno della matrice del mezzo filtrante e non solo sulla sua superficie. Il fluido attraversa una struttura porosa a più strati, dove le particelle vengono intrappolate progressivamente in funzione della dimensione e della distribuzione dei pori. Questo approccio consente un’elevata capacità di accumulo dei solidi e una maggiore durata del filtro.
Quando si utilizza la filtrazione di profondità?
La filtrazione di profondità è utilizzata principalmente per la filtrazione grossolana e come prefiltrazione in sistemi complessi. Viene impiegata per ridurre il carico particellare in ingresso e proteggere gli stadi successivi di filtrazione fine o sterile, contribuendo a migliorare l’efficienza globale del processo e a prolungare la vita utile degli elementi filtranti più sensibili.
Quali sono i vantaggi della filtrazione di profondità?
- Elevata capacità di ritenzione dei solidi
- Lunga durata operativa anche con fluidi ad alta torbidità
- Protezione efficace dei filtri finali
- Riduzione dei costi di sostituzione e manutenzione
- Funzionamento stabile anche in presenza di fluttuazioni di portata e carico contaminante
Che differenza c’è tra filtrazione di profondità e di superficie?
La filtrazione di superficie trattiene le particelle sulla parte esterna del mezzo filtrante, utilizzando pori calibrati che bloccano i contaminanti come una “barriera”. È più indicata per contaminazioni a granulometria uniforme e per fluidi relativamente puliti.
La filtrazione di profondità, invece, cattura le particelle lungo l’intero spessore del materiale filtrante. I pori sono distribuiti in modo graduale, permettendo di trattenere particelle di varie dimensioni con maggiore capacità di accumulo. Questa tecnologia è preferibile per fluidi torbidi, ad alta contaminazione o con particolato fine distribuito in modo eterogeneo.
Quando conviene usare strati filtranti rispetto ad altri filtri di profondità?
Gli strati filtranti sono preferibili quando:
- Si lavora con lotti distinti o produzioni stagionali (es. imbottigliamento vini, distillati, oli)
- Si richiede una filtrazione graduale con diverse porosità combinate
- Serve una superficie filtrante estesa con struttura modulare
- Si utilizzano coadiuvanti di filtrazione (perlite, terre diatomee) per aumentare l’efficacia
In impianti ad alta automazione, o per portate elevate in continuo, le cartucce di profondità risultano più pratiche e rapide da sostituire.
Quando utilizzare i moduli lenticolari?
I moduli lenticolari vengono impiegati quando si desidera combinare i vantaggi della filtrazione a cartoni (profondità, selettività, compatibilità alimentare) con la praticità d’uso delle cartucce. Sono ideali per:
- Impianti automatizzati o compatti
- Trattamenti sterili o pre-sterili
- Filtrazione finale in settori beverage, enologico, farmaceutico
- Sistemi CIP con necessità di sostituzione rapida e sicura
Rispetto ai cartoni, i moduli lenticolari sono più igienici, richiedono meno spazio e riducono il rischio di contaminazione crociata.
Cosa vuol dire "coreless"?
Il termine “coreless” indica un tipo di cartuccia filtrante priva di anima interna rigida (core), che normalmente serve a sostenere il mezzo filtrante durante il funzionamento.
Nelle cartucce coreless:
-
Il materiale filtrante è autoportante, progettato per mantenere la propria forma anche sotto pressione;
-
L’assenza dell’anima interna consente una maggiore capacità di trattenimento per volume e una riduzione del materiale da smaltire;
-
L’intero elemento è spesso realizzato in un unico materiale (es. polipropilene), favorendo la riciclabilità e l’uso in contesti orientati alla sostenibilità ambientale.
Sono particolarmente utilizzate in impianti ad alta efficienza o in settori che adottano politiche low-waste e filtri usa-e-smaltisci senza metallo.
Cosa significa "melt-blown"?
Il termine “melt-blown” indica una tecnologia di produzione di materiali filtranti basata sull’estrusione di polimeri termoplastici (come il polipropilene) in forma di microfibre fini, mediante un processo di soffiaggio a caldo ad alta velocità.
Durante il processo:
- Il polimero fuso viene spinto attraverso una testa forata.
- Un flusso d’aria calda ad alta pressione stira e raffredda le fibre.
- Le fibre si depositano su un tamburo o nastro in movimento, creando un velo a porosità graduale.
Questa struttura tridimensionale, priva di collanti o supporti, conferisce alle cartucce melt-blown un’elevata capacità di trattenimento particellare, resistenza chimica e un buon rapporto tra efficienza e costo.
Qual è la differenza tra le principali tipologie di cartucce nella filtrazione di profondità?
Scarica la tabella comparativa degli elementi filtranti per la filtrazione di profondità qui.
Contattaci
Se non hai trovato quello che cerchi o vuoi una soluzione personalizzata, questo è il modo più rapido per contattarci.
Tipologie di elementi filtranti
Ottimizzare il processo di filtrazione scegliendo la giusta tipologia di elementi filtranti è essenziale per garantire un prodotto sicuro e di alta qualità, assicurando al contempo l’efficienza dei processi produttivi e la conformità alle normative internazionali.